Quando il tempo diventa sicurezza
5 dicembre 2025
Ingresso ritardato all'interno di una zona con organi con movimento inerziale .

Il caso applicativo
Un nostro cliente ci ha contattato con l’esigenza di realizzare un dispositivo dotato di finecorsa di sicurezza che, dopo la commutazione dei contatti e il conseguente arresto del macchinario, obbligasse l’operatore ad attendere 10 secondi prima di poter prelevare la chiave necessaria all’apertura della porta di ispezione.
All’interno dell’area protetta era infatti presente un macchinario con moto inerziale, con il rischio che alcune parti potessero continuare a muoversi anche dopo lo spegnimento.
Tradizionalmente, questa tipologia di applicazione viene gestita intervenendo sul quadro elettrico, tramite l’installazione di un blocco con bobina elettromagnetica che consente l’estrazione della chiave solo dopo l’eccitazione del magnete, ritardata del tempo necessario all’arresto completo dell’impianto o alla scarica delle energie residue.
In questo caso, però, il cliente ci ha chiesto di evitare, per quanto possibile, modifiche al quadro elettrico.
Da questa richiesta è nata la sfida di sviluppare una soluzione completamente nuova, capace di integrare tutte le funzioni richieste in un unico dispositivo compatto.
Il sistema sviluppato:
- arresta il macchinario tramite l’apertura dei contatti di sicurezza;
- gestisce automaticamente il tempo di attesa impostato;
- consente l’estrazione della chiave solo allo scadere del ritardo, garantendo l’accesso all’area esclusivamente a macchina completamente ferma.
Abbiamo inoltre progettato la soluzione per essere facilmente replicabile, così da poterla applicare in tutti quei contesti in cui siano presenti rischi legati a inerzia meccanica o energie residue.
Restiamo a vostra disposizione per qualsiasi informazione e per valutare insieme la configurazione più adatta





















